5 brand scandinavi di abbigliamento da conoscere

Passiamo in rassegna tutti i look parisienne cercando di capire come copiarli per bene, invidiamo la classe innata delle ragazze parigine e tentiamo di captare tutti i loro segreti di stile, ma le francesi non sono le uniche ad avere lo scettro di donne meglio vestite del pianeta, anche le ragazze dei paesi scandinavi hanno stile da vendere e i loro look dalle linee pulite sono sempre una grande fonte di ispirazione. Non avranno il fascino magnetico delle francesi, ma lo stile discreto delle donne nordiche non ha nulla da invidiare a quello delle colleghe e i loro look, così sobri e mai eccessivi, meritano più attenzione.

Le donne del nord Europa sono famose per i loro capi minimal, sempre semplici e raffinati. Raramente indossano colori che non siano il bianco, il nero, il grigio e il blu, quando optano per le fantasie multicolor non si allontanano oltre i pois e le righe e non sono mai fuori luogo: non indossano mai capi eccentrici, si fanno notare per la loro eleganza e non hanno bisogno di sotterfugi per attirare l’attenzione.

Ma come copiare il loro stile e soprattutto, dove fanno acquisti le donne scandinave? Ecco 5 brand nordici di abbigliamento e accessori che di tanto in tanto dovreste tenere sotto controllo se volete seguire le loro orme!

COS

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Non ha bisogno di troppe presentazioni COS, il marchio di abbigliamento svedese che con le sue collezioni dal gusto minimal veste le donne di tutte le età, proponendo capi e accessori dalle linee essenziali che sono destinati a durare nel tempo. Da qualche anno i suoi negozi sono arrivati anche in Italia e ormai tutte noi abbiamo imparato a conoscere e apprezzare lo stile e la qualità dei suoi capi.

Thorning Astrup

Thorning Astrup

Le amanti dei bijoux dallo stile essenziale dovrebbero fare un salto sull’e-shop di Thorning Astrup, marchio danese di gioielli handmade che realizza collane, bracciali, anelli e orecchini dalle forme geometriche utilizzando principalmente argento e bamboo.

Whyred

Whyred

Abiti semplici e dallo stile classico sono proposti anche da Whyred, marchio di abbigliamento per lui e per lei che propone una collezione estremamente versatile, fatta di capi e accessori portabili in ogni momento della vita quotidiana. I prezzi non sono esattamente low cost, ma durante il periodo dei saldi si possono fare dei grandi affari.

Jennie Ellen

Jennie-Ellen

Se seguite i blog di moda e i siti di street style vi sarete certamente accorte che diverse fashion blogger scandinave hanno spesso ai piedi le scarpe firmate Jennie Ellen, brand svedese con base a Stoccolma che propone una bellissima collezione di calzature: stivaletti con il tacco largo, décolleté a punta, sneakers con la zeppa, mules e sandali con il tacco a spillo. Sull’e-shop del marchio è attualmente in vendita anche l’unica borsa della collezione, la Lemon bag, una deliziosa tracolla disponibile in 4 diversi colori.

Dagmar

Dagmar

Stile minimale e capi dalle linee pulite sono il segno distintivo di Dagmar, marchio svedese fondato da tre sorelle con una forte passione per la moda. Le collezioni del brand si lasciano ispirare dall’architettura moderna e dall’arte contemporanea e sono particolarmente apprezzate dalle donne del nord europa.

Qual’è il vostro preferito? 🙂

 

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Cosa succede se porti i risvoltini alla caviglia in inverno

Una moda ormai diffusa, il pantalone risvoltato si indossa in ogni stagione.

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I “risvoltini” ai pantaloni, che lasciano le caviglie scoperte, sono una tendenza fashion che dilaga ormai da diverso tempo, sia tra gli uomini che tra le donne. Indipendentemente dal fatto che siano belli o meno da vedere, il dubbio è se con questo look non faccia troppo freddo in inverno;  magari con qualche conseguenza per la nostra salute. Potete stare tranquille, i risvoltini si possono portare anche in inverno, senza rischiare problemi di alcun tipo, neanche a livello circolatorio.

Stando al parere degli esperti, con le caviglie scoperte non si corre alcun rischio per la circolazione del sangue.  Per provocare i geloni, l’esposizione al freddo dovrebbe essere prolungata con uno sbalzo di temperatura significativo – ad esempio quando immergiamo i piedi in acqua bollente dopo aver trascorso una giornata intera con gli sci in montagna.

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Non basta invece lo sbalzo di temperatura caldo-freddo che si ha quando ad esempio  si entra in un negozio e poi si riesce per strada. Il consiglio per chi sceglie di portare i “risvoltini” anche d’inverno è di indossare calze lunghe, per evitare il rischio di un raffreddore. E’ sconsigliato inoltre indossare scarpe strette, che determinano un’ulteriore riduzione  del flusso sanguigno ai piedi, che si verifica in maniera fisiologica a basse temperature.

E voi come siete soliti indossare i jeans in inverno? Abbandonate letteralmente l’idea del risvoltino o non ne fate più a meno? 😉